CRM e contatti
Lettura e aggiornamento dei record tra strumenti diversi, senza copiare dati a mano.
Le attività aziendali passano da software diversi, dati da aggiornare e operazioni ripetitive. L’automazione dei processi aziendali collega questi elementi e usa l’intelligenza artificiale solo dove serve davvero.
Automatizzare un processo significa far eseguire a un sistema i passaggi ripetitivi tra un’applicazione e l’altra: leggere un dato, trasformarlo, inserirlo dove serve, avvisare le persone giuste.
Le automazioni tradizionali bastano spesso per regole chiare e dati strutturati. L’AI entra in gioco quando il dato è testo libero, come un’email, un PDF o una richiesta da interpretare. La scelta dipende dal problema, dalla qualità dei dati e dai controlli possibili.
Esempi tipici, soprattutto nelle aziende manifatturiere. Le prime due card sono già state messe alla prova nel nostro progetto dimostrativo; le altre sono ambiti di analisi.
Lettura e aggiornamento dei record tra strumenti diversi, senza copiare dati a mano.
Sequenze di comunicazione con condizioni di invio definite e testi preparati con l’AI.
Ordini ricevuti via email o PDF letti dall’AI e trasformati in una bozza da verificare nel gestionale.
Raccolta, controllo e archiviazione di documenti di trasporto, conferme e certificati.
Report periodici generati da Excel o dal gestionale invece che compilati a mano.
Collegamento di applicazioni che oggi non si scambiano informazioni.
Coordina eventi, condizioni e azioni del processo.
Permettono a strumenti e piattaforme di scambiarsi i dati.
Elaborano testi e informazioni quando è pertinente.
Gestiscono errori, permessi, supervisione umana e protezione dei dati.
Il workflow dimostrativo integra Notion, un modello AI, Brevo e n8n: recupera le informazioni, prepara i messaggi, invia le email e aggiorna i record.
È una demo tecnica, non una soluzione commerciale con benefici già misurati.
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Partiamo dagli strumenti che usi già e dalle attività che vorresti migliorare.